Composizione negoziata della crisi: guida per l'imprenditore
Lo strumento riservato per affrontare la difficoltà finanziaria con l'aiuto di un esperto indipendente, mantenendo la gestione dell'impresa.
La composizione negoziata è un percorso volontario e riservato che aiuta l'imprenditore in difficoltà a cercare un accordo con i creditori prima che la crisi diventi irreversibile. L'imprenditore mantiene la gestione dell'impresa, affiancato da un esperto indipendente nominato attraverso una piattaforma telematica nazionale.
Quando ha senso attivarla
È pensata per le situazioni di squilibrio patrimoniale o economico-finanziario che rendono probabile la crisi, ma in cui il risanamento appare ancora ragionevolmente perseguibile. Agire presto è decisivo: più si attende, meno strumenti restano disponibili.
- Tensioni di liquidità ricorrenti e ritardi nei pagamenti
- Debiti fiscali o previdenziali in crescita
- Riduzione dei margini con prospettive ancora recuperabili
- Necessità di rinegoziare con banche e fornitori
Come funziona
L'accesso avviene tramite istanza sulla piattaforma telematica, con il deposito della documentazione economico-finanziaria. Viene nominato un esperto indipendente che agevola le trattative con i creditori. Durante il percorso si possono chiedere misure protettive che mettono temporaneamente al riparo l'impresa dalle azioni esecutive.
Riservatezza
La composizione negoziata è confidenziale: a differenza delle procedure concorsuali pubbliche, consente di lavorare al risanamento senza esporre immediatamente l'impresa.
I possibili esiti
- Un contratto o un accordo con uno o più creditori
- Una convenzione di moratoria
- L'accesso a uno strumento di regolazione della crisi se l'accordo non è raggiunto
L'impresa è in difficoltà finanziaria?
Descrivi la situazione: ricevi una prima valutazione orientativa per capire se la composizione negoziata può fare al caso tuo.